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NOZIONI
DI PRIMO SOCCORSO |
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ARRESTO
RESPIRATORIO |
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La
respirazione costituisce il meccanismo di entrata e di uscita dell'aria
dal corpo. Nelle condizioni normali l'individuo adulto respira 12-15
volte al minuto. Per vedere se una persona respira o non respira si
applicano le seguenti semplici manovre: |
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- Iperestendere
il capo dell'infortunato;
- Avvicinare
la guancia al naso dell'infortunato per percepire il flusso d'aria,
guardare se il torace si espande;
- Soffermarsi
su questa valutazione per circa 10 sec.
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Cause
dell'asfissia (arresto del respiro)
L'aria non arriva ai polmoni:
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- Perché
c'è un ostacolo: corpo estraneo, pezzo di stoffa, etc.
- Per paralisi
dei muscoli respiratori: folgorazione, ingestione di farmaci,
etc.
- Per
compressione toracico-addominale esterna: frane, schiacciamento,
etc.
- L'aria
che arriva ai polmoni è alterata: presenza di gas tossici
(ossido di carbonio, anidride carbonica, etc.).
- Arresto
cardiaco: il cuore non pompa più il sangue ai tessuti.
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Segni
evidenti di asfissia nell'infortunato |
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- Perdita
della coscienza.
- Cianosi:
colorito bluastro della pelle (viso, labbra, padiglioni auricolari,
unghie).
- Assenza
dei movimenti respiratori.
- Assenza di
alito.
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Cosa
fare: respirazione artificiale
Per una corretta respirazione artificiale ricordarsi di: |
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- Togliere
la causa dell'asfissia: ad esempio togliere eventuali corpi estranei
- Portare fuori
l'infortunato da ambienti inquinati da gas tossici, etc.
- Controllare
l'assenza del respiro.
- Assicurarsi
che le vie respiratorie (naso e bocca) siano libere.
- Iniziare
la respirazione artificiale al più presto tenendo un ritmo
di 1 insufflazione ogni 4 secondi.
- Continuare
la respirazione fino a quando il paziente si è ripreso
o fino all'arrivo di soccorsi qualificati.
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Come
fare: |
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a)
respirazione artificiale metodo bocca-bocca. Porre la testa in iperestensione:
capo rovesciato all'indietro con il mento in alto. L'iperestensione
si effettua mettendo una mano sulla fronte dell'infortunato, due dita
sotto la parte ossea del mento e sollevando quest'ultimo verso l'alto.
In questo modo la testa assume una posizione molto estesa, facilitando
il flusso dell'aria attraverso le vie aeree. Chiudere fra pollice
ed indice il naso dell'infortunato appoggiando il lato della stessa
mano sulla fronte, l'altra mano sul mento per aprire la bocca. Applicare
la bocca del soccorritore sulla bocca dell'infortunato avvolgendola
tutta. Insufflare ogni 4 secondi: fra un'insufflazione e l'altra sollevarsi
ed osservare i movimenti del torace che indicano un buon esito delle
insufflazioni.
b) respirazione artificiale metodo bocca-naso. Dopo
l'iperestensione del capo il soccorritore prende in bocca tutto il
naso dell'infortunato; con una mano preme sulla fronte mentre con
l'altra spinge il mento chiudendo la bocca. |
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