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Il
Comune di Navelli è situato lungo la strada Statale 17, a
34 Km. da L'Aquila e circa 60 da Pescara.
Siamo nella piana di Navelli, circondata dalle cime del Gran Sasso,
del Sirente e della Maiella. Un vero e proprio paradiso gastronomico,
innanzitutto per la presenza, da oltre sei secoli, delle coltivazioni
di zafferano. L'altitudine di 700 metri, il clima asciutto e ventoso,
con le correnti d'aria fresca provenienti dal Gran Sasso, e i terreni
permeabili hanno assicurato alla preziosa "poverina" che
si ottiene da questi luoghi un profumo e una qualità inimitabili.
Adagiato sulle falde di una collina, l'antico paesino di Navelli
ha mantenuto l'impianto medievale. Nei suoi vicoli, testimoniano
la ricchezza antica dello zafferano le pietre lavorate dei balconi
e dei palazzi. Domina il paese il rinascimentale palazzo Santucci.
L'origine del borgo è vestina, e Navelli fu uno dei 99 comuni
che concorsero alla fondazione di L'Aquila. Era anche una delle
tappe sulla strada della transumanza: proprio da qui passavano le
migliaia di greggi di pecore che dagli altipiani di Campo Imperatore
scendevano a svernare verso il mare, lungo la costa pugliese. Da
visitare le due belle piazze del paese, la piazza "di sopra"
e la piazza "di sotto", e la croce processionale del XIV
secolo conservata nella chiesa di San Sebastiano.
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